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Alabama, dove gli embrioni congelati hanno gli stessi diritti dei bambin*

di Federica Gentile | 23 Febbraio 2024

Le femministe lo avevano detto: rovesciare la decisione Roe vs Wade, che negli USA garantiva il diritto all’aborto a livello federale, non ha avuto solo conseguenze sull’accesso all’aborto, ma ha avuto ed ha conseguenze ampie e devastanti sui diritti riproduttivi delle persone.

Pochi giorni fa infatti la Corte Suprema dell’Alabama, a seguito di una causa intentata da tre famiglie, ha stabilito che gli embrioni congelati hanno gli stessi diritti di un bambin*. Il che ha creato il caos, tra cui, come prima conseguenza la sospensione delle procedure di fertilizzazione in vitro di almeno due cliniche in Alabama. Considerare gli embrioni congelati come bambin* pone infatti notevoli problemi, soprattutto se si considera che, secondo recenti statistiche, negli USA almeno il 50% degli embrioni congelati viene distrutto.

La decisione presa in Alabama è una vittoria per il movimento contro l’aborto, il cui obiettivo è un mondo in cui i feti godono di protezioni costituzionali federali dal momento del concepimento”.

Se si considerano gli embrioni ed i feti come bambin* ci sono conseguenze serie per chi quel feto lo porta in grembo: i diritti della madre e i diritti (percepiti ) del feto possono essere in contrasto gli uni con gli altri, mettendo a rischio l’autonomia delle madri e favorendo la criminalizzazione di comportamenti che potrebbero danneggiare il feto.

Biden non è stato a guardare ed ha dichiarato: “Oggi, nel 2024, in America, le donne vengono allontanate dai pronto soccorso e costrette a percorrere centinaia di chilometri per ricevere assistenza sanitaria, mentre i medici temono di essere perseguiti per aver fatto un aborto. E ora, un tribunale dell’Alabama ha messo a rischio l’accesso ad alcuni trattamenti per la fertilità per le famiglie che stanno cercando disperatamente di rimanere incinte. Il disprezzo per la capacità delle donne di prendere queste decisioni per se stesse e per le loro famiglie è scandaloso e inaccettabile”.

Le conseguenze del rovesciamento di Roe vs Wade quindi non hanno riguardato solo chi figl* non ne vuole o non è nelle condizioni di averne, ma anche chi li vuole e non può portare a termine la gravidanza per ragioni di salute e chi, almeno in Alabama, ha problemi di fertilità.

Vedremo, se finalmente le molte donne conservatrici che hanno sostenuto la lotta contro l’aborto capiranno che limitare o eliminare il diritto all’aborto è solo il primo passo verso il controllo delle scelte riproduttive e del corpo di tutte le donne.

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