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orologio 25 Febbraio, 2024

Marketing o empowerment femminista?

Che il linguaggio dell’empowerment femminista sia stato spesso utilizzato per vendere non è una novità, ma preoccupa un po’ che, in un momento in cui di medicina di genere si parla, ma non abbastanza, la retorica dell’autonomia delle donne e del loro empowerment venga adottata da enti commerciali con l’obiettivo di promuovere test e trattamenti […]

orologio 23 Febbraio, 2024

Alabama, dove gli embrioni congelati hanno gli stessi diritti dei bambin*

Le femministe lo avevano detto: rovesciare la decisione Roe vs Wade, che negli USA garantiva il diritto all’aborto a livello federale, non ha avuto solo conseguenze sull’accesso all’aborto, ma ha avuto ed ha conseguenze ampie e devastanti sui diritti riproduttivi delle persone. Pochi giorni fa infatti la Corte Suprema dell’Alabama, a seguito di una causa […]

orologio 11 Febbraio, 2024

Le donne e le STEM: tra stereotipi ed innovazione

Come ogni anno l’11 febbraio celebriamo la Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza, arrivando più o meno alla stessa conclusione: anche se le cose lentamente stanno cambiando, sono ancora troppo poche  le donne impiegate nel settore delle STEM (science, technology, engineering and mathematics), e questo comporta una perdita per tutta la società in […]

orologio 31 Gennaio, 2024

Il diritto di contare delle donne negli studi professionali

Lo scorso 25 gennaio Ladynomics è stata invitata a intervenire all’evento celebrativo dei 20 anni di FondoProfessioni, il fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua ai dipendenti degli studi professionali. E’ stata una occasione importante per fare il punto sulla parità di genere in questo settore e sulle potenzialità della formazione continua per contribuire a […]

orologio 28 Gennaio, 2024

Diritti delle donne in pericolo in Argentina

Javier Milei ha mantenuto le sue promesse e, diventato presidente dell’Argentina, prevedibilmente “ha chiuso il ministero per le donne, il genere e la diversità, riducendo apparentemente le politiche contro la violenza di genere a mera decorazione burocratica, e ha messo a rischio il diritto all’aborto legale, sicuro e gratuito, che è stato vinto nel 2020”. […]

orologio 24 Gennaio, 2024

Quando la salute delle donne diventa una tassa nascosta

Vi è mai capitato di scherzare con gli amici maschi della maggiore longevità delle donne? A noi sì, e il sottinteso delle loro battute era sempre “ma cosa volete di più? il vero sesso debole siamo noi”. Ma davvero vivere più anni degli uomini è un sintomo di maggiore salute? Vediamo. Anni in più, vero, […]

orologio 16 Gennaio, 2024

Disuguaglianza economica: dal 2020 i ricchi sono diventati più ricchi

Mentre a Davos si uniscono i ricchi e potenti per decidere che cosa fare per risolvere i problemi del mondo, Oxfam, come ogni anno ha pubblicato il proprio rapporto sulla disuguaglianza. E le notizie non sono buone: “I cinque uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato le loro fortune, passando da 405 miliardi […]

orologio 11 Gennaio, 2024

Una “nuova” pink tax: il mancato accesso all’aborto

Dopo la sentenza della Corte Suprema Dobbs v. Jackson Women’s Health Organization che ha messo fine alla protezione dell’aborto a livello federale, negli USA, ed in particolare negli stati governati dai repubblicani, sono visibili gli effetti tragici di leggi che, rendendo virtualmente impossibile l’aborto, mettono anche in serio pericolo la vita di coloro che invece […]

orologio 1 Gennaio, 2024

Oroscopo femminista 2024!

Ed eccoci qui, care amiche di Ladynomics, di nuovo insieme, a ragionare dell’Oroscopo femminista per il 2024, il nostro appuntamento annuale con il vaticinio farlocco giunto oramai alla sua sesta edizione. L’anno scorso abbiamo parlato di questa sensazione di attesa del meteorite. A nostra conoscenza, poi non è arrivato, ma il 2023 è stato comunque […]

orologio 22 Dicembre, 2023

Malawi: i disastri naturali aumentano il sex work

A marzo 2023 il ciclone Freddy ha colpito il Malawi, uccidendo  1.400 persone e distruggendo 1.790 kmq (440.000 acri) di terreni: l’intensità del ciclone ha fatto sì che 659.278 persone abbiano dovuto abbandonare le proprie abitazioni.  Inoltre, molte donne, che in Malawi costituiscono circa il 70% di coloro che vivono grazie alla coltivazione della terra, […]