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Oroscopo femminista 2021

di Giovanna Badalassi | 31 Dicembre 2020

Di Giovanna Badalassi

“Ma davvero lo vuoi fare di nuovo? Hai ancora voglia di ridere in questo momento?” Una Federica attonita ma rassegnata mi dà l’ok per riprendere la tradizione dell’oroscopo femminista di Ladynomics (qui l’edizione 2018 e qui l’edizione 2019), un esercizio di lettura astrologica talmente farlocca che ci permette, una volta all’anno, di scherzare un po’.  Sì, al termine di un anno sconvolgente, ridere anche oggi si può e forse si deve: per ritrovare la postura diritta attraverso quello sguardo obliquo che a volte ci rende le avversità più leggere e sopportabili.

Prima di pensare al 2021, rivolgiamo un ultimo pensiero astrologico al funesto ed indimenticabile 2020.

Care stelle, ma che ci avete combinato quest’anno? Quale orbita strabica avete imbroccato per combinare un simile pandemonio? Ve ne siete fregate di precedenze, direzioni, stop e incroci, e avete fatto gli autoscontri con le vostre scie luminose? Sappiate che quella che è piovuta sulla terra non era proprio polvere di stelle.

Eppure, siamo ancora qui, e state certe che il 2021 sarà la riscossa per tutte, alla faccia vostra, perché riusciremo a cavarcela da sole.

Come? Vediamo, segno per segno.

ARIETE

Care amiche dell’ariete. A voi tocca come ogni anno aprire l’oroscopo, dunque una responsabilità in più per iniziare con il piede giusto:  siete pur sempre quelle che sfondano gli ostacoli a cornate. E voi quest’anno ne avete affrontati tanti. Sì, pensiamo proprio a voi, care dottoresse, infermiere, ricercatrici, che siete state sempre in prima linea con il Covid e ci avete curato, accudito e sopportato. Vi abbiamo tra le nostre parenti, amiche e conoscenti. Conosciamo direttamente dalle vostre parole l’orrore, la paura, la spossatezza, la delusione. Sì, vi abbiamo deluso in molti, quest’anno, con i nostri capricci, il nostro non capire. In autunno vi siete pure beccate insulti e pernacchie da chi era troppo terrorizzato per guardare in faccia la realtà. Eppure non ci avete mai mollato, avete spesso anteposto noi alla vostra famiglia, avete curato tutti, anche gli insopportabili negazionisti, spesso pure contagiandovi. Per voi niente previsioni di stelle ma un impegno morale che dipende solo da noi: faremo tutto il possibile per farvi passare un anno migliore. Parola dell’anno: Prevenzione.

TORO

Qualche cornata ben assestata vi è toccato darla nel 2020: a gente che soffiava come un muflone con la mascherina abbassata, perché “non respiro” o che in coda vi si accartocciava addosso per impedire insopportabili scavallamenti. Queste battaglie sono state però solo l’aperitivo. Una nuova, epica e risolutiva battaglia Armageddon si staglia nel vostro orizzonte 2021: la campagna vaccini. L’amabile cricca no-vax e simpatizzanti vi obbligherà ad ascoltare qualsiasi minaccia vaccinale: crescita di code spinali, aureole corporali fosforescenti, terzi occhi in fronte, irsutismo totale, proboscidi nasali, orecchie dumbesche, ali pippi-scellari, anomalie riduzioniste negli organi riproduttivi. Abbandonata la ragione, che tanto non esiste più, sarete tentate di passare direttamente alla rissa manesca. Fermatevi però un attimo e riflettete. La vostra contraerea potrà contare su ben più subdole e malefiche armi: di fronte al vaticinato spauracchio di obbligo vaccinale per andare a Sharm, Ibiza e sugli impianti di Cortina, all’improvviso anche le code spinali e il terzo occhio appariranno effetti collaterali accettabili per molti. Parola dell’anno: Resistenza.

GEMELLI

L’ambiguità è la vostra caratteristica identitaria. Sapete essere tutto e il contrario di tutto, potete fare tutto e niente. Questa capacità, che in molte vi invidiano, vi è stata preziosa durante tutto il 2020, e, complice la scusa degli sbalzi ormonali da stress, vi siete potute concedere altalene acrobatiche, alternando mangiate colossali a diete penitenziali, pulizie micragnose a cumuli puteolenti, socialità virtuali estreme a silenzi francescani, tute sformate a paillettes isteriche, letture colte a magazine abietti. Vi hanno perdonato di tutto in casa,  per una volta coperte da valida giustificazione, e voi, diciamolo, ci avete dato sotto, sfogando quella voglia di eccesso che una brava ragazza deve tenere sempre sotto controllo. Forse ora siete un po’ stanche delle montagne russe, e vi state già dando una regolata, ma certo avete scoperto qualcosa di nuovo dei vostri desideri e bisogni. Ricordatevene, quando nel 2021 vi toccherà ritornare alla normalità: non sarete più come prima. Fatene buon uso, di quello che avete imparato di voi stesse nel 2020. Parola dell’anno: Consapevolezza.

CANCRO

altrimenti detto segno del granchio. E quest’anno, più che pizzicare con le vostre chele, siete state pizzicate più e più volte dagli attacchi informatici alla vostra autostima. Il web non ha avuto alcuna pietà con il mass mailing aggressivo: hai problemi di udito? Ti fanno male le ginocchia? Hai accumulato grasso in eccesso? Le unghie a pezzi? L’alluce valgo a 90°? Stai perdendo capelli? Sei depressa? La menopausa ti ha travolto? Ti sei mai accorta dei tuoi denti instabili? Fino all’evergreen: e tutta quella buccia d’arancia? Avete insomma  rimpianto i tempi nei quali algoritmi ubriachi e non ancora perfezionati vi proponevano torce elettriche, idropulitrici industriali e kit di armi da guerrilla vietkong, con scontatissimo bazooka da borsetta. Ora non si sfugge più, e vi leggono in ogni vostro pensiero di inadeguatezza più profondo. Abbandonate allo sconforto estetico nel 2020, il 2021 sarà l’anno della vostra ripresa. Se ne avrete voglia potrete magari rimettervi effettivamente un po’ in sesto, ma soprattutto, imparerete a bloccare le pubblicità che minano il vostro ego. Alla fine rimarranno solo i puberali programmatori nerd maschi a consigliarsi tra di loro gli apparecchi acustici, le dentiere imbullonate, unghie finte al titanio, innesti di tupè, flebo di ormoni, antidepressivi sulfurei, integratori onirici, protesi bioniche. Parola dell’anno: Sabotaggio.

LEONE

Quest’anno avete combattuto come delle leonesse. Confinate da un momento all’altro in casa a fare smart working, voi che avevate una giornata organizzata al secondo, avete dovuto riprogrammare tutto: orari, spesa, scuola, lavoro. Avete rincorso infanti per farli studiare, siete diventate esperte sistemiste, avete imparato a pulire i PC (si, pure quelli), avete riformattato dischi fissi esausti, creato ponti radio. Non c’è stata piattaforma online che non abbiate sperimentato, sviluppando una invidiabile maestria nel destreggiare con tocco da giocoliere microfoni e video. Avete partecipato a riunioni passando il folletto impunite, preparando da mangiare, caricando la lavatrice. Tutto era sotto controllo, se non fosse stato per loro, i figli, che non sono MAI sotto controllo. Sono riusciti a fare video-bombing in ogni momento, ma soprattutto durante delicatissime riunioni con il capo dei capi all’urlo di: “Ho fameeee!”, “Non c’è niente nel frigoooo!!”, “La merendaaaaa!!”, “Mi dai i soldiii!!!” Fino all’ultimo, letale e irreversibile: “Mi scappa la caxxaaaa!. Questa overdose di tensione vi ha sfiancate, anche perché in tutto questo, Isso, doveva lavorare e riteneva nell’ordine naturale delle cose rimanere in una impenetrabile bolla ovattata senza venire sfiorato da siffatte terrene, volgari e fisiologiche esigenze. Per il 2021 non vi auguriamo niente: sapete già cosa dovete fare e non avete bisogno degli astri: la forza è già con voi. Parola dell’anno: Determinazione.

VERGINE

Pronte. Eravate pronte, quest’anno, a trovare l’anima gemella. Avevate risolto storie oramai fruste, eravate aperte all’incontro epocale e invece…come si fa a incontrare l’altra dolce metà chiuse in casa con ciabatte di peluche a zampa di mucca, tuta stinta con gomiti e ginocchia sformate, tshirt del carrozziere e capello disorientato? I primi tempi sono stati di puro sconforto, poi lentamente vi siete riprese, trovando nuove modalità di web-flirting. Un outfit presentabile, mixando capi recenti con riscoperte del liceo usciti dalla pulizia anticovid, lo avete infine ottenuto. Un artigianale set fotografico casalingo ha poi valorizzato convintamente i vostri punti di forza, orgogliosamente ostentati su Instagram. Insomma, siete state professionali, attente, accurate. L’impegno ha pagato: corteggiatori/trici sono fioccate con intensità. Il problema è stata la qualità. La pesca a strascico ha richiesto opera di rigorosa ed estenuante selezione. Al netto di fotoritocchi ostili alla gravità e alla prospettiva, di drammatici strafalcioni di sintassi e consecutio, di schiettezza cafona contrabbandata per sincerità, la raccolta si è rivelata deludente. L’anno prossimo vi conviene virare e puntare diritte al club Mensa: solo per compensare quello che avete visto e sentito quest’anno vi ci vuole una boccata di QI da Einstein. E comunque, tranquille: l’incontro giusto arriverà quando meno ve l’aspettate. Parola dell’anno: Fatalismo.

BILANCIA

Quanto l’avete usata quest’anno la bilancia? Troppo, fidatevi, per essere delle femministe. Eppure è stato un richiamo ancestrale, arcaico, che è partito dalla radice primitiva più profonda che se ne sta acquattata nel nostro DNA e poi, perfida, esce prepotente in queste situazioni. All’improvviso avete sentito il bisogno di fare provviste. Non solo. Provviste di beni alimentari primari, condannandovi così a giornate in cucina e ad accurate spedizioni al supermercato, con tanto di sofisticate azioni di spionaggio per cogliere l’orario di arrivo dei camion. La prima ondata se n’è andata per fortuna assieme a questa scimmia da piccola impastatrice fornaia. Davanti alla seconda nessuna si è più fatta cogliere di sorpresa, neanche i supermercati, che vi hanno accolte con trincee di sacchetti di farina già all’ingresso, pallet impilati di plateau di uova, mattoni da mezzo chilo di lievito. Per fortuna però state rientrando nei ranghi, con delusione familiare, e state recuperando le buone e sane abitudini: cibo già fatto di rosticceria, non surgelato, che richiederebbe comunque del lavoro, possibilmente anche già tagliato e condito, da mangiare direttamente nella vaschetta per non sporcare manco un piatto. Qualcuno ha problemi? Ecco madia e mattarello, fate pure. Parola dell’anno: Recupero.

SCORPIONE

Quest’anno non ne potevate proprio più. Siete state travolte dalla paranoia collettiva e avreste voluto pungere tutti con la vostra coda velenosa: e la commessa che vi inseguiva con lo spruzzino; e le sedute di autoanalisi collettiva sulle capacità filtranti delle mascherine (“Ma autorizzate da chi? Uh quelli? Saranno mica già in mano alla massoneria biomedicale?”); e l’attenta valutazione della composizione chimica del gel per le mani (“Se compri quello dopo una settimana ti cade la pelle a pezzi come l’intonaco fradicio delle facciate”); e la disinfestazione della spesa (“Meglio pucciare nell’amuchina tutto il sacchetto intero, o i singoli pezzi e poi dargli fuoco e sotterrare le ceneri come le scorie nucleari?”). Per compensare un anno così, nel 2021 siete autorizzate a guardarvi tutti i film più scemi per teenager, quelli di amori dove salivano ogni orrore virologico, o action movie dove si scambiano umori corporei vari ed assortiti, si rotolano nel fango urlandosi di tutto a 2 cm dalla faccia. Potete anche divorare libriccini di Harmony e le più salaci riviste gossipare. Solo il trash politicamente scorretto a questo punto ci potrà preservare la psiche. Parola dell’anno: Resilienza.

SAGITTARIO

Siete il segno più visionario dello zodiaco, con quella freccia rivolta verso l’alto. Quest’anno avete visto oltre e avete colto il risveglio di coscienze delle donne italiane, in prima linea a combattere, eppure così colpite e penalizzate. Un risveglio che avete condiviso con compagne attiviste, assieme alle quali avete chiesto più parità, diritti, cittadinanza, solidarietà. Un muro di gomma vi ha però accolte a braccia aperte, e troppi rivoli separatisti hanno frantumato la forza delle proposte, mentre le lobby più incredibili sono riuscite invece a battere cassa con imbarazzante facilità. Nessun sconforto o scoraggiamento sarà consentito nel 2021, troppo importante è il momento e alta la posta in gioco. Ci riproverete, più organizzate e coordinate, riuscendo con pazienza e determinazione a fare quei passi in avanti finora rimandati. Il paese non può ripartire senza le donne, ma nessuno regalerà niente. Parola dell’anno: Partecipazione.

CAPRICORNO

Care, un anno di convivenza domestica totalitaria vi ha fatto aprire gli occhi e vedere ciò che non era chiaro prima, quando vi potevate barcamenare tra pranzi di lavoro, mense ecc. Condivisione un corno. Senza accorgervene, il mestolo è rimasto in mano a voi, ed è bruciato molto più del cerino. Avete impiattato tante di quelle colazioni, pranzi e cene che manco un ristorante. I vostri scioperi temerari hanno prodotto solo pile di pentole che hanno raggiunto vette là dove l’ossigeno scarseggia. Vinte, avete cercato di mantenere il punto almeno sull’”è pronto veniteeee!!” per chiudere l’agonia culinaria il prima possibile. L’attrito da distacco dei vostri famigli è stato però rafforzato dalla presunta spossatezza da isolamento. Avete contrattaccato astute con l’anticipo di 10 minuti. Loro, però vi hanno scoperte e hanno ritardato di 20. Voi, indomite, avete anticipato di 30. Quando siete risalite fino  alla colazione per la chiamata del pranzo, avete capito. Nel 2021 si cambia strategia. Pranzi autogestiti e padelle unte sganciate, con parabola calcolata e precisa, direttamente nelle camere da letto. L’urlo, stavolta, sarà: “Bomba in buca!”. Parola dell’anno: Ardimento.

ACQUARIO

Beh, se non è stato un anno adatto a voi, questo. Tutte a boccheggiare in un acquario e, soprattutto, a comprare tutto quello che stava fuori, aspettando ogni giorno il corriere e il suo lancio lungo da distanza olimpionica come pesciolini impazienti. Avete imparato ogni astuzia dell’acquisto on line, anche, diciamolo, lasciandovi un po’ andare. Quella cover glitterata per proteggere la cover animalier era proprio necessaria? Quanto avevate bisogno della gomma da cancellare profumata di origine coreana? E quella composizione di fiori seccati in quota himalayana? Il pacco di sale rosa estratto dalla cava nei Carpazi? I salatini di grilli affumicati vietnamiti? Forse un filino avete esagerato, ma insomma, non avevate molte altre distrazioni. Per il 2021, magari, ritornate a divertirvi nei vostri negozietti di quartiere: comprerete molte cose più normali, ma avrete in cambio un calore umano insostituibile. Parola dell’anno: Sostenibilità.

PESCI

Siete tipe toste e, al primo segnale di lockdown, l’avete presa sul competitivo: la sedentarietà non l’avrebbe avuta vinta, con voi. Avete ordinato online ogni accessorio indispensabile per una mini palestra casalinga: cyclette, rotelle addominali, tappetini, manubri, fuseaux slancianti, canotte sagomanti. Avete scaricato app per training di chiara matrice marziale, programmato diete integerrime e punitive. Eravate pronte, tutto disposto in piena mostra e feroce ordine in mezzo al salotto a imperituro sollecito e stimolo. C’era tutto, insomma, tranne voi. Che avete ammirato tale meraviglia dal divano per mesi, preoccupate di rovinare una simile distribuzione degli spazi, alterare una tale simmetria nell’arredo. Se non eravate sul divano, eravate a spuntinare dal frigo, a ripristinare calorie indispensabili che non avevate ancora consumato. E insomma, il demonio della pigrizia si è impossessato di voi, e, per una volta nella vostra vita, avete lasciato andare le cose. Vi siete spaventate di voi stesse, che non vi siete riconosciute e avete cominciato a boccheggiare come un pesce. O forse avete conosciuto una parte di voi che per tanto tempo avete soffocato. Chissà, magari nel 2021 lo scoprirete. Parola dell’anno: Rivelazione

Ed infine..

No, non ci siamo scordate di voi, amiche di ladynomics che, per un motivo o l’altro, state navigando in uno di quegli abissi della vita che prima o poi toccano a tutte: che siano lutti drammatici, violenze spaventose, malattie, depressioni o disastri economici, sappiamo che ci siete, che siete tante, e vi pensiamo. Speriamo che abbiate trovato qui almeno un momento per sorridere e distrarvi un po’.

Non vi diremo che andrà tutto bene e che risolverete tutto: quanto fa arrabbiare sentirselo dire quando si sta sprofondando.

Per il 2021 vi auguriamo invece di trovare in voi stesse la forza di chiedere aiuto per uscire dalle vostre difficoltà. Chiedete, chiedete e pretendete aiuto, scegliendo bene le persone e le strutture giuste: familiari, parenti, amici, dottori, ospedali, Caritas, Centri antiviolenza, servizi sociali, centri per l’impiego. Siamo certe che, anche se qualcuno vi potrà dire di no, alla fine troverete appoggi e sostegno per uscirne. Non vi vergognate di niente, non è colpa vostra, non vi abbattete, non mollate e soprattutto non fate da sole, avete bisogno degli altri, così come gli altri, non ci crederete ma è vero, hanno bisogno di voi.

Un abbraccio da noi e da tutte le amiche di Ladynomics che, anche se non vi conoscono, vi vogliono bene.

Auguri a tutte e buon 2021!

Fonte foto: https://cafeastrology.com/2021-scorpio-horoscope-overview.html

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